erotismo
l'erotismo in tutte le sue forme e
tutto ciò che è erotico
Va prima di
ogni cosa premesso che in quest’area non è in
alcun modo trattato nemmeno in modo implicito il concetto di poligamia
, che tra l’altro non è consentita in Italia,(al
contrario di quanto avviene ad esempio in Olanda) e quindi nel rispetto
delle leggi italiane non va nemmeno preso in considerazione .
Verrà invece trattato un concetto completamente diverso: quello di poliamore.
Il termine poliamore infatti è un neologismo che esprime il concetto di «amori multipli» completamente diverso dal concetto di poligamia , che non verrà trattata in questo sito.
Inoltre come nello stile di MasterAton voglio trattare ogni argomento in modo non banale ma quanto più possibile profondo confrontandomi con chiunque abbia idee o critiche.
Per evitare banali obiezioni e per dimostrare quanto l'ideale di poliamory NON SIA , come spesso su internet purtroppo invece accade uno squallido sistema maschilista , inventato da maschietti ipocriti per intrattenere relazioni sessuali multiple tratterò questa sezione presentando il poliamore attraverso le parole (e gli scritti ) di una donna (ad ulteriore prova che il poliamore non ha alcuna caratteristica maschilista).
L'ideale di una relazione poliamorosa è infatti quella di avere una relazione sentimentale e/o sessuale onesta con più partner nello stesso periodo
( e dunque assolutamente non più mogli o più mariti insieme, ma semplicemente la possibilità di frequentare, e amare, più persone contemporaneamente.
Un pò come accade per il matrimonio tra gli omosessuali: non è permesso dalla legge che due gay si sposino, ma non vi è alcun divieto ovviamente che due gay si amino, non si parlerà qui di rapporti matrimoniali o di altro tipo, ma semplicemente della possibilità di amare più di una sola persona per volta.
CONSIDERAZIONI SUL POLIAMORY
La maggior parte delle persone non sceglie consapevolmente di frequentare una sola persona . Questa decisione viene semplicemente assunta come unica possibile forma di rapportarsi agli altri e unica forma per amare nella società moderna.
Il problema principale circa l’unicità di un rapporto attualmente è il suo possibile fallimento, cioè l'infedeltà. Nella nostra società la “coppia a due” è un ideale da raggiungere, chi “ama un’altra persona” di fatto viene additato come bugiardo, qualcuno dotato di scarsa moralità insomma.
La scelta della coppia a due quindi, non è una scelta, ci viene semplicemente proposta come l’unica scelta possibile (come poteva essere l’eterosessualità prima della rivoluzione sessuale). E’ assurdo a mio parere sovraccaricare una sola persona del compito di essere perfetta per noi in ogni singolo momento della sua e della nostra vita.
La ricerca dell’ ”unico e solo” amore della nostra vita è una cosa che vi è stata inculcata da bambini attraverso le favole. Fortunatamente alcune persone hanno il buonsenso di non farsi condizionare da ciò che la società ci impone di dover essere. Questi ci hanno riflettuto, ne hanno discusso con i loro partner, e hanno scelto di vivere la propria vita in maniera differente, più realistica.
Non siamo esperti in materia, i temi trattati dunque non vengono affrontati da un punto di vista psicologico, antropologico o comunque scientifico; quindi premetto che il testo che segue è frutto di una personalissima opinione riguardante il poliamore e tutto ciò che vi è scritto è una rielaborazione, e personale concezione, di quello che ho appreso e su cui ho riflettuto negli ultimi anni, e per visto, e per sentito dire, e per esperienza personale.
Al fine di non creare confusione, riguardo questo argomento così delicato, comincio con l’elencare ciò che NON E’/non ha a che vedere con il poliamore.
Il poliamore non è sesso promiscuo, ne superficiale, ne impulsivo, ne irresponsabile.
Coloro che si creano due o più famiglie, senza che queste siano a conoscenza delle altre vite parallele del loro partner, non vivono un rapporto di poliamore... bensì un rapporto basato sulla falsità.
Tutto questo non ha nulla a che vedere con il poliamore. Tutt’al più con la poligamia che, come già detto sopra, in Italia e in molti altri stati occidentali è considerata reato.
GRUPPO DEDICATO ALL'EROTISMO
Da questa pagina si accede al gruppo che da spazio a tutto ciò che fa parte del grande mondo dell'erotismo e che pur non essendo propriamente o direttamente legato al bdsm può trovare spazio in un sito come questo in cui apertura mentale e libertà di manifestare i propri istinti e desideri consentono di vivere la propria sessualità e le proprie pulsioni erotiche pienamente e senza inibizioni.
Questa sezione è totalmente interattiva attraverso l'attività del gruppo "EROTISMO" della comunità di Master Aton
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DEFINIZIONE DI POLIAMORE
Il poliamore viene definito comunemente come il “Vivere secondo il principio che è possibile amare più di una persona nello stesso momento senza che vi sia inganno o tradimento”.
Da coloro che lo assumono come proprio stile di vita viene definito come morale, responsabile, onesto, libero, sincero, intenzionale e che rispetta dei principi.
Per coloro che leggendo l’ultima riga han pensato che questa definizione sia errata, vi invito a riflettere su quanto siano “onesti” invece i “tradizionali” rapporti di relazioni, che pervadono la nostra società.
Partendo dal presupposto che , suppongo, il 90% di voi ammetterà che, almeno a lungo andare, la monogamia raccoglie più fallimenti che successi, possiamo cominciare ad analizzare per quale motivo i poli-“amanti” dovrebbero trarre vantaggio dalla loro situazione.
Ci tengo a sottolineare che, per coloro che han progettato la loro vita futura immaginandola come quella delle principesse delle favole, che una volta trovato il principe azzurro “vissero sempre felici e contenti”, le affermazioni che seguiranno saranno non condivisibili.
LE CONFESSIONI E I DESIDERI DI UNA DONNA E IL SUO SOGNO POLIAMORE
"...Io non ho mai pensato alla mia vita in questa maniera.
Da sempre ho pensato che sarebbe stato fantastico poter vivere in “un gruppo” formato da una donna e 2 due uomini bisessuali o un uomo e 2 due donne bisessuali.
In alcuni casi particolarmente fortunati una unione solida può nascere anche da uno stabile rapporto di amicizia e non di attrazione fisica reciproca tra tutti i poliamanti.
Spesso infatti un Vero rapporto di amicizia, fondato sul rispetto, sull’onestà e la fiducia reciproca, diviene, a parer mio, una vera e propria forma d’amore tra esseri umani.
E’ evidente che, teoricamente, anche in quattro o più si potrebbe trovare un solido equilibrio.
Ma resto del parere che due persone, per creare un’ unione serena sian poche, quattro troppe..
Tre è il numero perfetto non per niente!..."
Rossella
Poliamore e innamoramento
Ovviamente l’Amore e l’Innamoramento son due concetti ben distinti e differenti
Il poliamore però è difficile che, a mio parere almeno, integri in se il concetto di innamoramento.
Mi spiego meglio.
Si può amare più di una persona per volta. E credo che dinanzi a questa situazione ci siam ritrovati tutti almeno una volta nella vita.
D’altro canto è impossibile essere Innamorati di più di una persona contemporaneamente.
Per le definizioni di innamoramento e amore rimando alla lettura dell’omonimo libro di Francesco Alberoni (“Innamoramento e Amore”).
Riporto qui in maniera concisa la sola definizione di innamoramento:
“l'innamoramento è lo stato nascente di un movimento collettivo formato da due sole persone”.
Per farla breve nel momento in cui ci innamoriamo attraversiamo una fase in cui destrutturiamotutto il nosto mondo (lo stato nascente) e lo ricostruiamo in funzione della persona amata, rendendo questa centro assoluto ed indiscusso della nostra esistenza(la “ricostruzione in funzione di..” è il movimento collettivo).
E’ per questo che, a differenza di un comune rapporto d’amore, nella fase dell’innamoramento ogni minimo gesto, parola o sguardo del nostro amato ci resta impressa per sempre nella memoria, fin nei minimi dettagli, ed ha il potere di farci perdere completamente il senno e in taluni casi la concezione di ciò che è giusto o sbagliato.
Non per niente Nietzsche diceva che ciò che si fa per amore è sempre al di la del bene e del male.
A differenza dell’amore quindi, l’innamoramento è caratterizzato da una forza e da una predisposizione al cambiamento (di chi lo prova naturalmente) di molto superiore.
Per contro, essendo l’innamoramento passionale, conflittuale, travolgente e destabilizzante esso può portarci si alla felicità. Ma questa non sarà mai duratura.
Nel migliore dei casi l’innamoramento si trasformerà in un sereno rapporto d’amore.
Nel peggiore i due amanti non troveranno un equilibrio e il loro rapporto finirà con lo sgretolarsi.
Conclusa questa piccola premessa necessaria, non vi sarà difficile capire perché nel rapporto di poliamore non potrà verificarsi l’innamoramento verso entrambi i partners.
Contemporaneamente si potrà essere innamorati di uno e amare l’ altro, questo si.
Ma la differenza è sostanziale.
E in un rapporto che comprenda più di due individui, l’innamoramento è spesso fatale alla distruzione dell’equilibrio, in quanto, proprio per definizione, esso è destabilizzante .
Lo spiego meglio con un disegnino:

Questa
è una tipica situazione in cui 3 persone si amano..
Attenzione si amano. Non sono innamorate.
Una situazione in cui tre persone si amano, a parer mio, è la più stabile possibile.
Se due litigano il terzo li riappacifica; in un modo o nell’altro l’equilibrio viene ristabilito!
Essendo in tre (e quindi non essendoci nessuna preferenza di fatto da parte di nessuno nei confronti di nessuno) ognuno da il Meglio di se all’interno del rapporto, in quanto, se ci si “permettesse” capricci o inutili fisse gli altri due partners finirebbero con l’avvicinarsi.
Il nostro ego vi assicuro che fa miracoli in questi casi.
L'ESPERIENZA POLIAMOROSA DI ROSSELLA
"...Parlando per esperienza personale ho vissuto il periodo in cui ho dato il meglio di me in un rapporto a tre.
Le cose non son andate bene per vari motivi.. uno di questi è che tra me e l’altra lei della “coppia” c’era un rapporto basato sull’amore a senso unico verso il terzo e nessuna conoscenza di fondo.
E, come spiegherò di seguito, una situazione simile è fallimentare per un rapporto a tre.
Ma, ciò che posso dire con certezza è che all’interno di un rapporto a tre c’è di gran lunga più stabilità rispetto al comune rapporto a due..."
Analizziamo ora l’altra possibile situazione, quella cioè, in cui il rapporto a tre fallisce in seguito al sopraggiungere dell’innamoramento da parte di qualcuno.
Primo caso.
Ognuno si innamora di un altro, ovvero A si innamora di B, il quale prova affetto per/ama A (ma questo amore è insufficiente e irrilevante ai fini del discorso in questo momento) ma è Innamorato di C.
C dal canto suo ama B, ma è Innamorato di A.
Ognuno quindi riceverà amore non da colui di cui è innamorato, ma da colui da cui viene amato.
Il rapporto potrebbe anche continuare in maniera più o meno stabile, se non fosse che, ognuno dei tre finirà con l’odiare colui da cui è amato, per il semplice motivo che questi è l’oggetto dell’innamoramento del proprio amato.
Ok la frase è complessa..se non avete capito leggete di seguito:
A comincia ad odiare C ( C ricordiamo è innamorato di A) per il semplice motivo che C riceve da B le attenzioni che invece A vorrebbe fossero rivolte a se.
Partendo dall’idea che, qualunque sia l’avvenimento, nessuno MAI comincia ad odiare l’oggetto del proprio amore (anche se questi è la causa “diretta” della nostra sofferenza), piuttosto si rivolgono i propri sentimenti negativi verso l’oggetto desiderato da colui che amiamo..
Come se, se questi scomparisse dalla faccia della terra, colui che amiamo comincerebbe ad amarci a sua volta.
Ovviamente questa è un illusione!
Ma con qualcuno dobbiamo pur prendercela no ?
Secondo caso.
Due persone sono innamorate/amano una stessa persona. ( A ama/ è innamorato di B e C ama/è innamorato di B;
B dal canto suo ama A & C, ma tutt’al più può essere innamorato solo di uno dei due (–questo è il caso tre-).
A & C saranno in conflitto se non vi è nessun rapporto tra loro.
Essendo implicati in una gara continua per ottenere le totali attenzioni di B il rapporto finirà con il non essere sereno.
Se B è uno stronzo porterà avanti la situazione fino all’esasperazione di A & C.
A & C dal canto proprio cercano di resistere alle varie situazioni “scomode” per guadagnarsi l’amore di B. E a volte qualcuno finisce con l’arrendersi :D … o con il rendersi conto che il gioco non vale la candela.
Terzo caso.
Come nel secondo caso,A & C sono innamorate di B.
Con la differenza che stavolta però B è innamorato di C e ama A.
Essere innamorati è molto più che amare.
Non passerà molto tempo che escluderanno A dal rapporto e resteranno in due!
E siam ritornati al rapporto di coppia standard.
Ovviamente non durerà tanto, perché come la maggior parte dei rapporti di coppia fallirà o si incrinerà o, bene che debba andare, i due amanti resteranno insieme, ma smetteranno di essere innamorati, tutt’al più continueranno ad amarsi!
Nota conclusiva:
Dunque da quanto detto sopra possiamo affermare che l’Amore in tre può sussistere ed è equilibrato! Ma l’Innamoramento è una cosa che solitamente coinvolge una persona sola: noi nello specifico! Colui di cui ci innamoriamo infatti, se ben notate, il 90% delle volte non ricambia l’innamoramento.. se proprio vi va di lusso riesce ad amarvi!
Quindi se l’innamoramento solitamente coinvolge una persona sola.. già è un miracolo che ne coinvolga due insieme!
Tre mi sembra una pretesa decisamente eccessiva! ;)
Poliamore e BDSM
Il rapporto che c’è tra il poliamore e il BDSM potrebbe sembrare a prima vista abbastanza confuso.
In effetti uno dei presupposti del poliamore è la consapevolezza che le persone non posson esser possedute, ed è proprio per questo che ognuno può avere altri rapporti in maniera consensuale.
Ovviamente il concetto di “non possessione delle persone” sembra decisamente in conflitto con un rapporto bdsm in cui il Master è il "proprietario" della slave.
Questo apparente conflitto è facilmente spiegabile: Il Master non è padrone di qualsivoglia slave solo perché dominante, è padrone della slave solo perché essa decide di essere di sua proprietà.
Molti che non comprendono il BDSM tendono a sottovalutare l’importanza della scelta di una slave di donarsi a qualcun altro. Questa scelta è Totalmente Libera e priva da ogni condizionamento derivante dalla successiva posizione di sottomissione della schiava.
Ci tengo a precisare che in un rapporto BDSM il poliamore esiste solo per volontà del Master. Naturalmente la schiava avrà o meno rapporti con altri solo per desiderio del proprio Padrone. A molti, questo sembrerà un rapporto non alla pari..
Ma stiamo parlando di un rapporto di appartenenza , dominazione e sottomissione ,consapevole e consensualeoltre che liberamente scelto da entrambi i partner adulti e consensienti (non dimentichiamolo)!
Il Master decide, la slave ubbidisce , perchè desidera così ,non certo perchè è costretta (mai nessuno deve essere costretto a nulla contro la propria libera volontà).
La differenza con la schiavitù intesa nel senso negativo del termine (e che non è argomento di questo sito) è che,come dicevo prima,la slave SCEGLIE VOLONTARIAMENTE di esser sottomessa al proprio Padrone. E decide consapevolmente di esser la sua schiava, e non la schiava di un altro, perché confida nel proprio Master, e sa che solo con lui potrà esser completa e finalmente felice. Una schiava è convinta che il suo Padrone sappia, meglio di quanto non sappia essa stessa, ciò che può renderla felice.
Chiaramente mentre un Master (se capace) può occuparsi di più slaves, la slave avrà un unico Master. Ciò non significa che non potrà stare con altri uomini o essere prestata ad altri Padroni, semplicemente lo farà in seguito alla decisione del proprio Padrone (perché alla fine la volontà della slave coincide con quella del proprio Master). Padrone che lei stessa ha voluto come unico e solo possessore meritevole della "proprietà" assoluta della propria persona.
Di avere più di un Padrone non se ne parla neanche, cosa potrebbe fuori uscire da un rapporto con una schiava in multi-proprietà?
Senza contare che per la schiava dover obbedire agli ordini di non uno, ma di due Padroni non sarebbe certo facile! Escludendo quindi a priori quest’ultimo tipo di situazione, possiamo affermare senza difficoltà che all’interno di un rapporto BDSM può tranquillamente esistere il poliamore.
Logicamente affinché la situazione sia equilibrata, come già detto sopra, non è sufficiente che entrambe le slaves ( o gli slaves ) abbiano un rapporto sincero e onesto con il Padrone. Perché non entrino in competizione ma desiderino veramente un rapporto di poliamore il rapporto che si deve creare tra le due schiave se non di vero e proprio amore deve essere di profonda e sincera amicizia. E questa amicizia (amicizia vera, non conoscenza superficiale) deve essersi creata e consolidata indipendentemente dal rapporto che ognuna delle due schiave avrà con il Padrone.
In caso contrario il rapporto finirà per una delle due con l’essere competitivo e quindi auto-distuttivo, poiché verrebbe meno uno dei punti fondamentali che caratterizzano i poliamanti: l’onestà verso se stessi e verso gli altri.
Poliamore e tradimento
Partiamo con il definire il tradimento (ci tengo a ripeterlo.. io non sono un’esperta.. questo è il mio concetto di tradimento.. e questo è il mio pensiero sul poliamore.. se ne avete un altro differente dal mio sarò ben lieta di confrontarmi con voi).
Tradire, come da vocabolario, significa venir meno ai propri impegni, ingannando chi si fida di noi.. ecc.
Ovviamente quindi, se è consensuale, anzi voluta e desiderata da da tutti, la presenza di 3 persone all’interno di un rapporto e non due non vi sarà tradimento.
La gelosia
La gelosia spesso va di pari passo con il tradimento, o con la possibilità di un tradimento.
I poliamanti non sono esseri sovraumani o particolarmente insensibili.
Può certo capitare di provare gelosia, ma il poliamante la considera e la affronta come una qualsiasi altra emozione negativa, come la paura ad esempio. La analizza e cerca di superarla razionalmente, non permettendole di prendere il sopravvento sul controllo della propria vita!
Vantaggi
Se lo svantaggio è che all’interno di uno stabile rapporto di poliamore non vi deve essere innamoramento ma semplicemente amore tra le tre (o più) persone coinvolte, i vantaggi sono innumerevoli.
Alcuni di quelli che io considero vantaggi potrebbero essere da molti considerati come doveri.. ed infatti lo sono, ma son doveri positivi, che ci aiutano a crescere e a migliorare come persone.
1) imparare a gestire la gelosia.
Imparare a gestire le nostre emozioni negative è un qualcosa da cui possiamo solamente trarre beneficio. Oltre alla gelosia si impara a gestire meglio qualsiasi altro genere di turbamento. Un migliore controllo dei nostri stati d’animo e del nostro umore naturalmente porterà maggiore serenità sia a noi stessi che a coloro che ci circondano.
2) Essere sempre onesto con te stesso e con gli altri.
Anche questo, pur essendo un dovere credo che sia uno dei migliori pregi di un rapporto
Di poliamore, così come di un rapporto bdsm. L’essere sempre sinceri ci permette di vivere più tranquilli e di instaurare una conoscenza più intima e profonda con coloro che amiamo.
3) Migliorare la comunicazione.
Non essendo più in due a discutere o si finisce ogni discussione con una rissa :D, oppure ci si mette a tavolino e si discute con molta più tranquillità e razionalità.
Mano mano si imparerà ad essere più sensibili alle esigenze dei partners e a pretendere di meno dagli stessi, con un conseguente incremento di stabilità del rapporto.
Uno dei tre, solitamente, tenderà a mediare le discussioni (di volta in volta potrà essere uno diverso in base all’argomento in questione), che vengono quindi affrontate in maniera più matura, equilibrata e rispettosa.
3) Credo inutile dire che con più di due persone in casa i lavori, le spese vengon divisi per 3..
Con notevole vantaggio da parte di tutti.
Ma anche gli introiti monetari aumenteranno.
Il Poliamante
Le caratteristiche che contraddistinguono ogni “sano, sicuro e consensuale” poliamante sono le seguenti:
- Onestà e rispetto verso se stesso e verso gli altri.
- Capacità di ascoltare e di comunicare.
- Conoscenza reciproca molto approfondita degli altri partners.
- Coscienza del fatto che noi non possediamo le persone, e che son queste per loro libera scelta a voler stare con noi.
- Maggiore controllo delle proprie paure e dei propri pensieri negativi (quali la gelosia per es.).
Conclusione..
Il poliamore non è una scelta della vostra mente.
Secondo noi è nella natura stessa dell’essere umano.
Ma,come tutto quanto nel mondo moderno, è stato abbrutito e ridotto a nulla dalle convenzioni sociali della civiltà occidentale.
Sta a noi aprire la mente e smettere di negare i nostri desideri.
Oppure possiamo restare tutta la vita ad impedirci di amare, reprimendo quello che è uno dei più bei sentimenti che l’essere umano sia in grado di provare.
Così come è giusto e naturale amare gente del proprio sesso per un gay, o dominare per un Master e lasciarsi sottomettere per una slave, alla stessa maniera è ridicolo e stupido per chi sente di essere in grado di amare più d’una persona, limitarsi o peggio vivere tutta una vita di sotterfugi e scappatelle.
Non ci dobbiamo rinchiudere in delle categorie, ognuno di noi è diverso e proprio per questo è meraviglioso rispetto ad un qualsiasi altro essere umano.
Nessuno dovrebbe mai vergognarsi di essere ciò che è , di pensare ciò che vuole e di desiderare ciò che sogna.
A mio parere la monogamia è solo l’ultima aberrazione della società moderna.
Oramai non è la relazione che serve all’individuo, sembra quasi che sia l’individuo a servire alle relazioni.
“Quasi che esser felici per ciò che siamo sia più peccaminoso che essere angosciati ma giusti.”
Liberatevi da quelle che sono tutte le nefandezze che da quando siete ancora in fasce vi invadono la mente.
E chiedetevi se in fondo al vostro cuore c’è il desiderio e la voglia di amare più d’una persona contemporaneamente.
In fondo non è così anomalo. Ogni genitore ama allo stesso modo tutti i suoi figli. Non divide il suo amore in base al loro numero.
Allora cosa ci terrorizza? Perché mai per i partners dovrebbe esser differente? Perché in quel caso abbiamo paura di esser amati di meno?
Questa paura, che poi è quella da cui scaturisce il sentimento della gelosia, è naturalmente irrazionale. In quanto tale potrebbe essere, logicamente, affrontata e gestita se solo lo desinassimo veramente.
Ciò che ci blocca ancora una volta è ciò che potrebbero pensare gli altri di noi.
Qui però entra in gioco una lezione di vita che va molto oltre il poliamore.
Se decidiamo di vivere la nostra vita in base a ciò che gli altri si aspettano da noi non vivremo mai veramente, e di sicuro non troveremo mai la strada per raggiungere la nostra felicità.
La felicità non è una meta identica per tutti. Solo noi stessi possiamo capire come ottenerla.
Qualsiasi consiglio, che sia del nostro più caro amico, o del più saggio dei saggi non ci condurrà mai verso ciò che cerchiamo.
L’unica stada da seguire è quella che ci indicano i nostri istinti, sogni e desideri che nonostante tutto non sono ancora stati intaccati e plasmati dalla distorta moralità della società moderna, che si arroga il diritto di dettar legge su ciò che è giusto o sbagliato senza considerare che il punto di partenza dovrebbe esser la felicità dell’individuo.
COME AVERE UNA BUONA RELAZIONE DI POLIAMORE
Non esiste il manuale de” La brava slave”. Alla stessa maniera non esiste un decalogo di regole e di punti da seguire per avere una relazione di poliamore di successo.
E’ ovvio che non ci sia una prassi standard perché tutto vada bene. Ognuno dovrebbe sempre essere orgoglioso di ciò che è, ed essere sempre se stesso fino in fondo. Le relazioni cambiano con il cambiare delle persone, quindi non vi si può scrivere un manuale a riguardo. Non esiste una ricetta vincente. Ognuno ci prova e impara soprattutto grazie ai propri errori.
Ogni gruppo di persone che decide di intraprendere questo percorso stabilirà come intraprenderlo nel migliore dei modi per rendere il rapporto solido e stabile.
Però posso dirvi quale sia per me l’idea giusta per creare un rapporto duraturo.
Io penso che al fine di costruire una relazione che sia davvero equilibrata sia necessario partire da due persone che si conoscono tanto bene quanto le loro tasche. Non sto parlando di una relazione monogama a lungo termine. Semplicemente credo sia necessaria una conoscenza reciproca molto approfondita tra due, perché al subentrare della terza persona non si scateni un crollo di tutto il rapporto.
In seguito a questa conoscenza approfondita dei due parteners, questi, potranno valutare e vagliare insieme (con numerosi tentativi) la terza persona che renderà completo e stabile il loro rapporto. Questi tentativi potranno consistere in una conoscenza verbale, o verbale e sessuale, o anche semplicemente sessuale. Fino a che non si troverà la terza persona che renderà perfetto il rapporto poliamoroso.
Fino a quel momento i due saranno alla ricerca, non frettolosa e non ossessiva, del terzo. Credo che questo tipo di ricerca sia al pari della ricerca dell’ “anima gemella” per i monogami. E’ una ricerca che non occupa tutto il vostro tempo, semplicemente con il trascorrere degli anni, la vostra vita si incrocerà e si intreccera in modo del tutto naturale con le vite degli altri. Quando vi è poi un reciproco interesse particolare, due persone, che si sentono complete solo se stanno insieme, decidono di frequentarsi in maniera più o meno stabile.
Per i poliamanti la situazione va vista alla stessa maniera. Pensate ai due poliamanti di partenza come ad una sola cosa. Loro continueranno a vivere la loro vita insieme, a conoscere altre persone (insieme) e a frequentarle ma con naturalezza. Frattanto continueranno ad amarsi e consolidare la loro conoscenza reciproca, in attesa della terza persona che completerà definitivamente il loro amore. Quella persona con la quale loro, finalmente, si sentiranno completi a vicenda.
Fino a quel momento il loro rapporto sarà come parzialmente “in sospeso”, come vivere un lungo periodo di conoscenza reciproca. Tutto questo sarà però necessario al fine di non usare, successivamente, il terzo arrivato come un supporto per risolvere i propri problemi “di coppia”.
Una volta valutata Insieme quale sia la migliore persona per completare il proprio rapporto non servirà altro che questa accetti e ami alla stessa maniera entrambi i partners.
Da qui in poi ve la dovrete veder da soli. Mi spiace ma i miei consigli finiscon qui.
Ci tengo però, in ultimo, a precisare che quella che ho descritto sopra è solo la mia idea di un possibile poliamore. Ognuno di noi ha un’idea differente del rapporto amoroso, come è giusto che sia. Lo si vede anche da una breve analisi cinematografica di alcuni film che trattano il tema.
In Emanuelle lei e Jean avevano entrambi altri amanti non fissi, che frequentavano ognuno per proprio conto. Nonostante ciò, tra loro il legame era più solido di una roccia.
In Una casa alla fine del mondo i tre protagonisti si amano e vivono insieme ma nessuno dei 3 ha relazioni al di fuori del gruppo e tra due dei tre vi è solo amicizia.
In Amore a doppio senso vi son tre “amanti”. Due dei quali, innamorati di una stessa persona e in continuo conflitto tra loro. I conflitti termineranno quando si riappacificheranno per amore del terzo.
Così come, ogni regista lo concepisce in maniera diversa, ogni amante avrà una propria personale idea del poliamore. L’essenziale sarà trovare qualcuno (più d’uno in questo caso) che abbia una idea identica o per lo meno sufficientemente simile. Come in ogni altro tipo di rapporto, ovviamente, la predisposizione al compromesso sarà essenziale a gettare delle solide basi.
Per coloro che credno e praticano la monogamia non è mai facile comprendere in che maniera costruire il proprio rapporto d’amore, quali siano i limiti, i confini, le libertà proprie e del proprio partner, alla stessa Identica maniera va affrontato il rapporto di poliamore: con naturalezza e spontaneità. Il resto verrà da se
P.s.
Questo brano è stato scritto a "4 mani" da Master Aton e Rossella , con la precisa intenzione di far nascere dalla fusione di opinioni idee alcune astratte e altre concrete , uno spunto di riflessione.
Va considerato come un racconto ,un libro , un romanzo...
...scritto volutamente confondendo i soggetti, scrivendo talvolta al singolare e talvolta al plurale .
In modo che non si potesse più stabilire l'autore di un pezzo o dell'altro della storia.
Diventando così appunto perfetta fusione
Per qualsisi informazione o segnalazione contatta MasterAton al suo indirizzo personale masteraton@live.it
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Verrà invece trattato un concetto completamente diverso: quello di poliamore.
Il termine poliamore infatti è un neologismo che esprime il concetto di «amori multipli» completamente diverso dal concetto di poligamia , che non verrà trattata in questo sito.
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Per evitare banali obiezioni e per dimostrare quanto l'ideale di poliamory NON SIA , come spesso su internet purtroppo invece accade uno squallido sistema maschilista , inventato da maschietti ipocriti per intrattenere relazioni sessuali multiple tratterò questa sezione presentando il poliamore attraverso le parole (e gli scritti ) di una donna (ad ulteriore prova che il poliamore non ha alcuna caratteristica maschilista).
L'ideale di una relazione poliamorosa è infatti quella di avere una relazione sentimentale e/o sessuale onesta con più partner nello stesso periodo
( e dunque assolutamente non più mogli o più mariti insieme, ma semplicemente la possibilità di frequentare, e amare, più persone contemporaneamente.
Un pò come accade per il matrimonio tra gli omosessuali: non è permesso dalla legge che due gay si sposino, ma non vi è alcun divieto ovviamente che due gay si amino, non si parlerà qui di rapporti matrimoniali o di altro tipo, ma semplicemente della possibilità di amare più di una sola persona per volta.
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La maggior parte delle persone non sceglie consapevolmente di frequentare una sola persona . Questa decisione viene semplicemente assunta come unica possibile forma di rapportarsi agli altri e unica forma per amare nella società moderna.
Il problema principale circa l’unicità di un rapporto attualmente è il suo possibile fallimento, cioè l'infedeltà. Nella nostra società la “coppia a due” è un ideale da raggiungere, chi “ama un’altra persona” di fatto viene additato come bugiardo, qualcuno dotato di scarsa moralità insomma.
La scelta della coppia a due quindi, non è una scelta, ci viene semplicemente proposta come l’unica scelta possibile (come poteva essere l’eterosessualità prima della rivoluzione sessuale). E’ assurdo a mio parere sovraccaricare una sola persona del compito di essere perfetta per noi in ogni singolo momento della sua e della nostra vita.
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Non siamo esperti in materia, i temi trattati dunque non vengono affrontati da un punto di vista psicologico, antropologico o comunque scientifico; quindi premetto che il testo che segue è frutto di una personalissima opinione riguardante il poliamore e tutto ciò che vi è scritto è una rielaborazione, e personale concezione, di quello che ho appreso e su cui ho riflettuto negli ultimi anni, e per visto, e per sentito dire, e per esperienza personale.
Al fine di non creare confusione, riguardo questo argomento così delicato, comincio con l’elencare ciò che NON E’/non ha a che vedere con il poliamore.
Il poliamore non è sesso promiscuo, ne superficiale, ne impulsivo, ne irresponsabile.
Coloro che si creano due o più famiglie, senza che queste siano a conoscenza delle altre vite parallele del loro partner, non vivono un rapporto di poliamore... bensì un rapporto basato sulla falsità.
Tutto questo non ha nulla a che vedere con il poliamore. Tutt’al più con la poligamia che, come già detto sopra, in Italia e in molti altri stati occidentali è considerata reato.
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DEFINIZIONE DI POLIAMORE
Il poliamore viene definito comunemente come il “Vivere secondo il principio che è possibile amare più di una persona nello stesso momento senza che vi sia inganno o tradimento”.
Da coloro che lo assumono come proprio stile di vita viene definito come morale, responsabile, onesto, libero, sincero, intenzionale e che rispetta dei principi.
Per coloro che leggendo l’ultima riga han pensato che questa definizione sia errata, vi invito a riflettere su quanto siano “onesti” invece i “tradizionali” rapporti di relazioni, che pervadono la nostra società.
Partendo dal presupposto che , suppongo, il 90% di voi ammetterà che, almeno a lungo andare, la monogamia raccoglie più fallimenti che successi, possiamo cominciare ad analizzare per quale motivo i poli-“amanti” dovrebbero trarre vantaggio dalla loro situazione.
Ci tengo a sottolineare che, per coloro che han progettato la loro vita futura immaginandola come quella delle principesse delle favole, che una volta trovato il principe azzurro “vissero sempre felici e contenti”, le affermazioni che seguiranno saranno non condivisibili.
LE CONFESSIONI E I DESIDERI DI UNA DONNA E IL SUO SOGNO POLIAMORE
"...Io non ho mai pensato alla mia vita in questa maniera.
Da sempre ho pensato che sarebbe stato fantastico poter vivere in “un gruppo” formato da una donna e 2 due uomini bisessuali o un uomo e 2 due donne bisessuali.
In alcuni casi particolarmente fortunati una unione solida può nascere anche da uno stabile rapporto di amicizia e non di attrazione fisica reciproca tra tutti i poliamanti.
Spesso infatti un Vero rapporto di amicizia, fondato sul rispetto, sull’onestà e la fiducia reciproca, diviene, a parer mio, una vera e propria forma d’amore tra esseri umani.
E’ evidente che, teoricamente, anche in quattro o più si potrebbe trovare un solido equilibrio.
Ma resto del parere che due persone, per creare un’ unione serena sian poche, quattro troppe..
Tre è il numero perfetto non per niente!..."
Rossella
Poliamore e innamoramento
Ovviamente l’Amore e l’Innamoramento son due concetti ben distinti e differenti
Il poliamore però è difficile che, a mio parere almeno, integri in se il concetto di innamoramento.
Mi spiego meglio.
Si può amare più di una persona per volta. E credo che dinanzi a questa situazione ci siam ritrovati tutti almeno una volta nella vita.
D’altro canto è impossibile essere Innamorati di più di una persona contemporaneamente.
Per le definizioni di innamoramento e amore rimando alla lettura dell’omonimo libro di Francesco Alberoni (“Innamoramento e Amore”).
Riporto qui in maniera concisa la sola definizione di innamoramento:
“l'innamoramento è lo stato nascente di un movimento collettivo formato da due sole persone”.
Per farla breve nel momento in cui ci innamoriamo attraversiamo una fase in cui destrutturiamotutto il nosto mondo (lo stato nascente) e lo ricostruiamo in funzione della persona amata, rendendo questa centro assoluto ed indiscusso della nostra esistenza(la “ricostruzione in funzione di..” è il movimento collettivo).
E’ per questo che, a differenza di un comune rapporto d’amore, nella fase dell’innamoramento ogni minimo gesto, parola o sguardo del nostro amato ci resta impressa per sempre nella memoria, fin nei minimi dettagli, ed ha il potere di farci perdere completamente il senno e in taluni casi la concezione di ciò che è giusto o sbagliato.
Non per niente Nietzsche diceva che ciò che si fa per amore è sempre al di la del bene e del male.
A differenza dell’amore quindi, l’innamoramento è caratterizzato da una forza e da una predisposizione al cambiamento (di chi lo prova naturalmente) di molto superiore.
Per contro, essendo l’innamoramento passionale, conflittuale, travolgente e destabilizzante esso può portarci si alla felicità. Ma questa non sarà mai duratura.
Nel migliore dei casi l’innamoramento si trasformerà in un sereno rapporto d’amore.
Nel peggiore i due amanti non troveranno un equilibrio e il loro rapporto finirà con lo sgretolarsi.
Conclusa questa piccola premessa necessaria, non vi sarà difficile capire perché nel rapporto di poliamore non potrà verificarsi l’innamoramento verso entrambi i partners.
Contemporaneamente si potrà essere innamorati di uno e amare l’ altro, questo si.
Ma la differenza è sostanziale.
E in un rapporto che comprenda più di due individui, l’innamoramento è spesso fatale alla distruzione dell’equilibrio, in quanto, proprio per definizione, esso è destabilizzante .
Lo spiego meglio con un disegnino:

Questa
è una tipica situazione in cui 3 persone si amano.. Attenzione si amano. Non sono innamorate.
Una situazione in cui tre persone si amano, a parer mio, è la più stabile possibile.
Se due litigano il terzo li riappacifica; in un modo o nell’altro l’equilibrio viene ristabilito!
Essendo in tre (e quindi non essendoci nessuna preferenza di fatto da parte di nessuno nei confronti di nessuno) ognuno da il Meglio di se all’interno del rapporto, in quanto, se ci si “permettesse” capricci o inutili fisse gli altri due partners finirebbero con l’avvicinarsi.
Il nostro ego vi assicuro che fa miracoli in questi casi.
L'ESPERIENZA POLIAMOROSA DI ROSSELLA
"...Parlando per esperienza personale ho vissuto il periodo in cui ho dato il meglio di me in un rapporto a tre.
Le cose non son andate bene per vari motivi.. uno di questi è che tra me e l’altra lei della “coppia” c’era un rapporto basato sull’amore a senso unico verso il terzo e nessuna conoscenza di fondo.
E, come spiegherò di seguito, una situazione simile è fallimentare per un rapporto a tre.
Ma, ciò che posso dire con certezza è che all’interno di un rapporto a tre c’è di gran lunga più stabilità rispetto al comune rapporto a due..."
Analizziamo ora l’altra possibile situazione, quella cioè, in cui il rapporto a tre fallisce in seguito al sopraggiungere dell’innamoramento da parte di qualcuno.
Primo caso.
Ognuno si innamora di un altro, ovvero A si innamora di B, il quale prova affetto per/ama A (ma questo amore è insufficiente e irrilevante ai fini del discorso in questo momento) ma è Innamorato di C.
C dal canto suo ama B, ma è Innamorato di A.
Ognuno quindi riceverà amore non da colui di cui è innamorato, ma da colui da cui viene amato.
Il rapporto potrebbe anche continuare in maniera più o meno stabile, se non fosse che, ognuno dei tre finirà con l’odiare colui da cui è amato, per il semplice motivo che questi è l’oggetto dell’innamoramento del proprio amato.
Ok la frase è complessa..se non avete capito leggete di seguito:
A comincia ad odiare C ( C ricordiamo è innamorato di A) per il semplice motivo che C riceve da B le attenzioni che invece A vorrebbe fossero rivolte a se.
Partendo dall’idea che, qualunque sia l’avvenimento, nessuno MAI comincia ad odiare l’oggetto del proprio amore (anche se questi è la causa “diretta” della nostra sofferenza), piuttosto si rivolgono i propri sentimenti negativi verso l’oggetto desiderato da colui che amiamo..
Come se, se questi scomparisse dalla faccia della terra, colui che amiamo comincerebbe ad amarci a sua volta.
Ovviamente questa è un illusione!
Ma con qualcuno dobbiamo pur prendercela no ?
Secondo caso.
Due persone sono innamorate/amano una stessa persona. ( A ama/ è innamorato di B e C ama/è innamorato di B;
B dal canto suo ama A & C, ma tutt’al più può essere innamorato solo di uno dei due (–questo è il caso tre-).
A & C saranno in conflitto se non vi è nessun rapporto tra loro.
Essendo implicati in una gara continua per ottenere le totali attenzioni di B il rapporto finirà con il non essere sereno.
Se B è uno stronzo porterà avanti la situazione fino all’esasperazione di A & C.
A & C dal canto proprio cercano di resistere alle varie situazioni “scomode” per guadagnarsi l’amore di B. E a volte qualcuno finisce con l’arrendersi :D … o con il rendersi conto che il gioco non vale la candela.
Terzo caso.
Come nel secondo caso,A & C sono innamorate di B.
Con la differenza che stavolta però B è innamorato di C e ama A.
Essere innamorati è molto più che amare.
Non passerà molto tempo che escluderanno A dal rapporto e resteranno in due!
E siam ritornati al rapporto di coppia standard.
Ovviamente non durerà tanto, perché come la maggior parte dei rapporti di coppia fallirà o si incrinerà o, bene che debba andare, i due amanti resteranno insieme, ma smetteranno di essere innamorati, tutt’al più continueranno ad amarsi!
Nota conclusiva:
Dunque da quanto detto sopra possiamo affermare che l’Amore in tre può sussistere ed è equilibrato! Ma l’Innamoramento è una cosa che solitamente coinvolge una persona sola: noi nello specifico! Colui di cui ci innamoriamo infatti, se ben notate, il 90% delle volte non ricambia l’innamoramento.. se proprio vi va di lusso riesce ad amarvi!
Quindi se l’innamoramento solitamente coinvolge una persona sola.. già è un miracolo che ne coinvolga due insieme!
Tre mi sembra una pretesa decisamente eccessiva! ;)
Poliamore e BDSM
Il rapporto che c’è tra il poliamore e il BDSM potrebbe sembrare a prima vista abbastanza confuso.
In effetti uno dei presupposti del poliamore è la consapevolezza che le persone non posson esser possedute, ed è proprio per questo che ognuno può avere altri rapporti in maniera consensuale.
Ovviamente il concetto di “non possessione delle persone” sembra decisamente in conflitto con un rapporto bdsm in cui il Master è il "proprietario" della slave.
Questo apparente conflitto è facilmente spiegabile: Il Master non è padrone di qualsivoglia slave solo perché dominante, è padrone della slave solo perché essa decide di essere di sua proprietà.
Molti che non comprendono il BDSM tendono a sottovalutare l’importanza della scelta di una slave di donarsi a qualcun altro. Questa scelta è Totalmente Libera e priva da ogni condizionamento derivante dalla successiva posizione di sottomissione della schiava.
Ci tengo a precisare che in un rapporto BDSM il poliamore esiste solo per volontà del Master. Naturalmente la schiava avrà o meno rapporti con altri solo per desiderio del proprio Padrone. A molti, questo sembrerà un rapporto non alla pari..
Ma stiamo parlando di un rapporto di appartenenza , dominazione e sottomissione ,consapevole e consensualeoltre che liberamente scelto da entrambi i partner adulti e consensienti (non dimentichiamolo)!
Il Master decide, la slave ubbidisce , perchè desidera così ,non certo perchè è costretta (mai nessuno deve essere costretto a nulla contro la propria libera volontà).
La differenza con la schiavitù intesa nel senso negativo del termine (e che non è argomento di questo sito) è che,come dicevo prima,la slave SCEGLIE VOLONTARIAMENTE di esser sottomessa al proprio Padrone. E decide consapevolmente di esser la sua schiava, e non la schiava di un altro, perché confida nel proprio Master, e sa che solo con lui potrà esser completa e finalmente felice. Una schiava è convinta che il suo Padrone sappia, meglio di quanto non sappia essa stessa, ciò che può renderla felice.
Chiaramente mentre un Master (se capace) può occuparsi di più slaves, la slave avrà un unico Master. Ciò non significa che non potrà stare con altri uomini o essere prestata ad altri Padroni, semplicemente lo farà in seguito alla decisione del proprio Padrone (perché alla fine la volontà della slave coincide con quella del proprio Master). Padrone che lei stessa ha voluto come unico e solo possessore meritevole della "proprietà" assoluta della propria persona.
Di avere più di un Padrone non se ne parla neanche, cosa potrebbe fuori uscire da un rapporto con una schiava in multi-proprietà?
Senza contare che per la schiava dover obbedire agli ordini di non uno, ma di due Padroni non sarebbe certo facile! Escludendo quindi a priori quest’ultimo tipo di situazione, possiamo affermare senza difficoltà che all’interno di un rapporto BDSM può tranquillamente esistere il poliamore.
Logicamente affinché la situazione sia equilibrata, come già detto sopra, non è sufficiente che entrambe le slaves ( o gli slaves ) abbiano un rapporto sincero e onesto con il Padrone. Perché non entrino in competizione ma desiderino veramente un rapporto di poliamore il rapporto che si deve creare tra le due schiave se non di vero e proprio amore deve essere di profonda e sincera amicizia. E questa amicizia (amicizia vera, non conoscenza superficiale) deve essersi creata e consolidata indipendentemente dal rapporto che ognuna delle due schiave avrà con il Padrone.
In caso contrario il rapporto finirà per una delle due con l’essere competitivo e quindi auto-distuttivo, poiché verrebbe meno uno dei punti fondamentali che caratterizzano i poliamanti: l’onestà verso se stessi e verso gli altri.
Poliamore e tradimento
Partiamo con il definire il tradimento (ci tengo a ripeterlo.. io non sono un’esperta.. questo è il mio concetto di tradimento.. e questo è il mio pensiero sul poliamore.. se ne avete un altro differente dal mio sarò ben lieta di confrontarmi con voi).
Tradire, come da vocabolario, significa venir meno ai propri impegni, ingannando chi si fida di noi.. ecc.
Ovviamente quindi, se è consensuale, anzi voluta e desiderata da da tutti, la presenza di 3 persone all’interno di un rapporto e non due non vi sarà tradimento.
La gelosia
La gelosia spesso va di pari passo con il tradimento, o con la possibilità di un tradimento.
I poliamanti non sono esseri sovraumani o particolarmente insensibili.
Può certo capitare di provare gelosia, ma il poliamante la considera e la affronta come una qualsiasi altra emozione negativa, come la paura ad esempio. La analizza e cerca di superarla razionalmente, non permettendole di prendere il sopravvento sul controllo della propria vita!
Vantaggi
Se lo svantaggio è che all’interno di uno stabile rapporto di poliamore non vi deve essere innamoramento ma semplicemente amore tra le tre (o più) persone coinvolte, i vantaggi sono innumerevoli.
Alcuni di quelli che io considero vantaggi potrebbero essere da molti considerati come doveri.. ed infatti lo sono, ma son doveri positivi, che ci aiutano a crescere e a migliorare come persone.
1) imparare a gestire la gelosia.
Imparare a gestire le nostre emozioni negative è un qualcosa da cui possiamo solamente trarre beneficio. Oltre alla gelosia si impara a gestire meglio qualsiasi altro genere di turbamento. Un migliore controllo dei nostri stati d’animo e del nostro umore naturalmente porterà maggiore serenità sia a noi stessi che a coloro che ci circondano.
2) Essere sempre onesto con te stesso e con gli altri.
Anche questo, pur essendo un dovere credo che sia uno dei migliori pregi di un rapporto
Di poliamore, così come di un rapporto bdsm. L’essere sempre sinceri ci permette di vivere più tranquilli e di instaurare una conoscenza più intima e profonda con coloro che amiamo.
3) Migliorare la comunicazione.
Non essendo più in due a discutere o si finisce ogni discussione con una rissa :D, oppure ci si mette a tavolino e si discute con molta più tranquillità e razionalità.
Mano mano si imparerà ad essere più sensibili alle esigenze dei partners e a pretendere di meno dagli stessi, con un conseguente incremento di stabilità del rapporto.
Uno dei tre, solitamente, tenderà a mediare le discussioni (di volta in volta potrà essere uno diverso in base all’argomento in questione), che vengono quindi affrontate in maniera più matura, equilibrata e rispettosa.
3) Credo inutile dire che con più di due persone in casa i lavori, le spese vengon divisi per 3..
Con notevole vantaggio da parte di tutti.
Ma anche gli introiti monetari aumenteranno.
Il Poliamante
Le caratteristiche che contraddistinguono ogni “sano, sicuro e consensuale” poliamante sono le seguenti:
- Onestà e rispetto verso se stesso e verso gli altri.
- Capacità di ascoltare e di comunicare.
- Conoscenza reciproca molto approfondita degli altri partners.
- Coscienza del fatto che noi non possediamo le persone, e che son queste per loro libera scelta a voler stare con noi.
- Maggiore controllo delle proprie paure e dei propri pensieri negativi (quali la gelosia per es.).
Conclusione..
Il poliamore non è una scelta della vostra mente.
Secondo noi è nella natura stessa dell’essere umano.
Ma,come tutto quanto nel mondo moderno, è stato abbrutito e ridotto a nulla dalle convenzioni sociali della civiltà occidentale.
Sta a noi aprire la mente e smettere di negare i nostri desideri.
Oppure possiamo restare tutta la vita ad impedirci di amare, reprimendo quello che è uno dei più bei sentimenti che l’essere umano sia in grado di provare.
Così come è giusto e naturale amare gente del proprio sesso per un gay, o dominare per un Master e lasciarsi sottomettere per una slave, alla stessa maniera è ridicolo e stupido per chi sente di essere in grado di amare più d’una persona, limitarsi o peggio vivere tutta una vita di sotterfugi e scappatelle.
Non ci dobbiamo rinchiudere in delle categorie, ognuno di noi è diverso e proprio per questo è meraviglioso rispetto ad un qualsiasi altro essere umano.
Nessuno dovrebbe mai vergognarsi di essere ciò che è , di pensare ciò che vuole e di desiderare ciò che sogna.
A mio parere la monogamia è solo l’ultima aberrazione della società moderna.
Oramai non è la relazione che serve all’individuo, sembra quasi che sia l’individuo a servire alle relazioni.
“Quasi che esser felici per ciò che siamo sia più peccaminoso che essere angosciati ma giusti.”
Liberatevi da quelle che sono tutte le nefandezze che da quando siete ancora in fasce vi invadono la mente.
E chiedetevi se in fondo al vostro cuore c’è il desiderio e la voglia di amare più d’una persona contemporaneamente.
In fondo non è così anomalo. Ogni genitore ama allo stesso modo tutti i suoi figli. Non divide il suo amore in base al loro numero.
Allora cosa ci terrorizza? Perché mai per i partners dovrebbe esser differente? Perché in quel caso abbiamo paura di esser amati di meno?
Questa paura, che poi è quella da cui scaturisce il sentimento della gelosia, è naturalmente irrazionale. In quanto tale potrebbe essere, logicamente, affrontata e gestita se solo lo desinassimo veramente.
Ciò che ci blocca ancora una volta è ciò che potrebbero pensare gli altri di noi.
Qui però entra in gioco una lezione di vita che va molto oltre il poliamore.
Se decidiamo di vivere la nostra vita in base a ciò che gli altri si aspettano da noi non vivremo mai veramente, e di sicuro non troveremo mai la strada per raggiungere la nostra felicità.
La felicità non è una meta identica per tutti. Solo noi stessi possiamo capire come ottenerla.
Qualsiasi consiglio, che sia del nostro più caro amico, o del più saggio dei saggi non ci condurrà mai verso ciò che cerchiamo.
L’unica stada da seguire è quella che ci indicano i nostri istinti, sogni e desideri che nonostante tutto non sono ancora stati intaccati e plasmati dalla distorta moralità della società moderna, che si arroga il diritto di dettar legge su ciò che è giusto o sbagliato senza considerare che il punto di partenza dovrebbe esser la felicità dell’individuo.
COME AVERE UNA BUONA RELAZIONE DI POLIAMORE
Non esiste il manuale de” La brava slave”. Alla stessa maniera non esiste un decalogo di regole e di punti da seguire per avere una relazione di poliamore di successo.
E’ ovvio che non ci sia una prassi standard perché tutto vada bene. Ognuno dovrebbe sempre essere orgoglioso di ciò che è, ed essere sempre se stesso fino in fondo. Le relazioni cambiano con il cambiare delle persone, quindi non vi si può scrivere un manuale a riguardo. Non esiste una ricetta vincente. Ognuno ci prova e impara soprattutto grazie ai propri errori.
Ogni gruppo di persone che decide di intraprendere questo percorso stabilirà come intraprenderlo nel migliore dei modi per rendere il rapporto solido e stabile.
Però posso dirvi quale sia per me l’idea giusta per creare un rapporto duraturo.
Io penso che al fine di costruire una relazione che sia davvero equilibrata sia necessario partire da due persone che si conoscono tanto bene quanto le loro tasche. Non sto parlando di una relazione monogama a lungo termine. Semplicemente credo sia necessaria una conoscenza reciproca molto approfondita tra due, perché al subentrare della terza persona non si scateni un crollo di tutto il rapporto.
In seguito a questa conoscenza approfondita dei due parteners, questi, potranno valutare e vagliare insieme (con numerosi tentativi) la terza persona che renderà completo e stabile il loro rapporto. Questi tentativi potranno consistere in una conoscenza verbale, o verbale e sessuale, o anche semplicemente sessuale. Fino a che non si troverà la terza persona che renderà perfetto il rapporto poliamoroso.
Fino a quel momento i due saranno alla ricerca, non frettolosa e non ossessiva, del terzo. Credo che questo tipo di ricerca sia al pari della ricerca dell’ “anima gemella” per i monogami. E’ una ricerca che non occupa tutto il vostro tempo, semplicemente con il trascorrere degli anni, la vostra vita si incrocerà e si intreccera in modo del tutto naturale con le vite degli altri. Quando vi è poi un reciproco interesse particolare, due persone, che si sentono complete solo se stanno insieme, decidono di frequentarsi in maniera più o meno stabile.
Per i poliamanti la situazione va vista alla stessa maniera. Pensate ai due poliamanti di partenza come ad una sola cosa. Loro continueranno a vivere la loro vita insieme, a conoscere altre persone (insieme) e a frequentarle ma con naturalezza. Frattanto continueranno ad amarsi e consolidare la loro conoscenza reciproca, in attesa della terza persona che completerà definitivamente il loro amore. Quella persona con la quale loro, finalmente, si sentiranno completi a vicenda.
Fino a quel momento il loro rapporto sarà come parzialmente “in sospeso”, come vivere un lungo periodo di conoscenza reciproca. Tutto questo sarà però necessario al fine di non usare, successivamente, il terzo arrivato come un supporto per risolvere i propri problemi “di coppia”.
Una volta valutata Insieme quale sia la migliore persona per completare il proprio rapporto non servirà altro che questa accetti e ami alla stessa maniera entrambi i partners.
Da qui in poi ve la dovrete veder da soli. Mi spiace ma i miei consigli finiscon qui.
Ci tengo però, in ultimo, a precisare che quella che ho descritto sopra è solo la mia idea di un possibile poliamore. Ognuno di noi ha un’idea differente del rapporto amoroso, come è giusto che sia. Lo si vede anche da una breve analisi cinematografica di alcuni film che trattano il tema.
In Emanuelle lei e Jean avevano entrambi altri amanti non fissi, che frequentavano ognuno per proprio conto. Nonostante ciò, tra loro il legame era più solido di una roccia.
In Una casa alla fine del mondo i tre protagonisti si amano e vivono insieme ma nessuno dei 3 ha relazioni al di fuori del gruppo e tra due dei tre vi è solo amicizia.
In Amore a doppio senso vi son tre “amanti”. Due dei quali, innamorati di una stessa persona e in continuo conflitto tra loro. I conflitti termineranno quando si riappacificheranno per amore del terzo.
Così come, ogni regista lo concepisce in maniera diversa, ogni amante avrà una propria personale idea del poliamore. L’essenziale sarà trovare qualcuno (più d’uno in questo caso) che abbia una idea identica o per lo meno sufficientemente simile. Come in ogni altro tipo di rapporto, ovviamente, la predisposizione al compromesso sarà essenziale a gettare delle solide basi.
Per coloro che credno e praticano la monogamia non è mai facile comprendere in che maniera costruire il proprio rapporto d’amore, quali siano i limiti, i confini, le libertà proprie e del proprio partner, alla stessa Identica maniera va affrontato il rapporto di poliamore: con naturalezza e spontaneità. Il resto verrà da se
P.s.
Questo brano è stato scritto a "4 mani" da Master Aton e Rossella , con la precisa intenzione di far nascere dalla fusione di opinioni idee alcune astratte e altre concrete , uno spunto di riflessione.
Va considerato come un racconto ,un libro , un romanzo...
...scritto volutamente confondendo i soggetti, scrivendo talvolta al singolare e talvolta al plurale .
In modo che non si potesse più stabilire l'autore di un pezzo o dell'altro della storia.
Diventando così appunto perfetta fusione
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